I sentieri appenninici

11 Febbraio 2015 Uncategorized

Percorso un po’ più impegnativo che ci porta a varcare i confini di Marche ed Umbria. 

I sentieri la fanno da padrone in questo tour e, proprio per capire quale sarà lo spirito con cui affrontare questa uscita, imbocchiamo un sentiero con passaggi abbastanza tecnici. C’è da perdersi, tanti sono i viottoli che uniscono i vari promontori. Un tratto dentro un fiumiciattolo in secca, ci ricorda che siamo vicino all’agriturismo che ci ospiterà per la sosta meritata. Dopo aver degustato un mix di sapori della cucina Umbro-Marchigiana riprendiamo la via del ritorno e subito veniamo tentati da una distesa di dune di “genghe” dove sarà possibile provare il limite di trazione della propria moto. Essendo questa zona, tra le meno popolate dell’appennino, esistono poche strade di collegamento, quindi anche nel ritorno saremo costretti a solcare altri sentieri monorotaia.Quando, giunti al confine regionale che ci reimmette in Umbria, percorriamo un sottobosco più scorrevole e veloce, fino ad arrivare ad una quota di oltre 1000 mt. Slm. Quassù il panorama è bellissimo, si domina la Valtiberina. Una strada lastricata, risalente all’epoca Romana, sarà l’ultima fatica prima di far rientro ad Anghiari.

Gli itinerari proposti, ricalcano solo alcuni dei tragitti che abitualmente proponiamo ed è possibile estendere i tour a più giorni.

Gli stessi itinerari pubblicati, spesso presentano molte varianti che permettono di adeguare il tour alle doti di guida di ogni partecipante.

I percorsi si sviluppano prevalentemente in fuoristrada e per questo è bene premettere che quanto descritto sarà suscettibile a variazioni, spesso a noi sconosciute, per via delle intemperie, degli agenti esterni, del clima, di smottamenti o frane che possonp provocare inaspettati cambiamenti della morfologia dei percorsi. Il bello del fuoristrada è anche questo, sapersi adattare.

Leave a Reply


otto − 1 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.